Blog Detail

L’esperienza di Valentina Barca

14 Ott , 2015,
Marco Antonelli
No Comments

foto master

Valentina, 32 anni, calabrese, laureata con lode in Comunicazione e pubblicità per pubbliche amministrazioni e no profit, con una tesi dal titolo “Cittadini contro la mafia: associazioni, media e beni confiscati nella lotta per la legalità”. Per te che hai già affrontato questi temi, quali sono stati gli aspetti a tuo avviso più innovativi che ha presentato il Master?

Il Master APC è un’esperienza, a mio avviso, intensa, completa, che permette di allargare lo sguardo e la mente su temi complessi come  mafie e corruzione: fenomeni che, spesso, si intrecciano  fra di loro, rafforzandosi reciprocamente. Perciò, di fronte a tale complessità, il master offre nuovi strumenti di analisi utili ad interpretare la realtà, un confronto constante con studenti, docenti ed esperti che arricchisce, capace di innescare stimoli e continue domande di ricerca. L’aspetto più innovativo è sicuramente l’approccio multidisciplinare proposto dal master, che all’inizio spaventa un po’, ma proseguendo con le lezioni capisci che abbracciare approcci diversi, da quello giuridico a quello culturalista, aiuta a comprendere in profondità le dinamiche oscure che si celano dietro questi fenomeni.

 

Tu hai collaborato con Libera nella promozione di progetti di educazione alla legalità e attualmente stai svolgendo un tirocinio presso Riparte il futuro. Quanto è importante per un operatore del terzo settore acquisire strumenti conoscitivi puntuali per contrastare mafia e corruzione?

Una delle motivazioni che mi ha spinto a frequentare questo master è la consapevolezza che la mafia e la corruzione sono fenomeni umani, che  si evolvono continuamente, di conseguenza anche l’antimafia sociale deve evolversi. Perciò è fondamentale per chi opera nel terzo settore sviluppare strumenti conoscitivi volti a contrastare i fenomeni illegali. A tal proposito, credo che le parole abbiano un peso, che la cultura e la conoscenza siano  gli strumenti per eccellenza di prevenzione, pertanto chi realizza percorsi educativi sulla legalità nelle scuole deve necessariamente approfondire, studiare, aggiornarsi su queste tematiche, per comprendere i linguaggi delle mafie e trovare nuovi canali di comunicazione da usare con i ragazzi.

 

Se dovessi incontrare una persona interessata ad iscriversi al Master APC, quale consiglio vorresti darle?

Io ho imparato tanto dal master e credo che questo sia dovuto al fatto che io abbia seguito gran parte delle lezioni in aula. Pertanto se dovessi dare un consiglio, il primo che mi verrebbe in mente è quello di correre e prendere il primo treno per Pisa, di vivere e godersi il master…compresi i caffè  insieme ai professori!!